Tutti gli eventi

13
Aprile
2013
Evento granara

con serata sull'energia http://granara.org/progetto-realizzazione-evoluzione-energia-elettrica-

28
Maggio
2011
Evento granara

Campo di lavoro - visita di granara - incontro dedicato ai temi del referendum

Il gruppo g.eco di granara (gruppo ecologia) vi invita al secondo campo di lavoro della primavera 2011! Sarà il 28-29 maggio e l'arrivo è previsto per venerdì 27 sera a cena, la partenza per domenica entro le 17:00.

Il campo è dedicato:

ai lavori di giardinaggio e cura del nuovo orto realizzato secondo i principi della permacultura -al completamento dei pavimenti delle docce solari esterne alla sistemazione della casa in terra e paglia dedicata al centro sull'ecologia alla sistemazione dell'area del campeggio per i campi di 100passi a lavori di manutenzione vari

A turno, cucineremo e puliremo il Granaio, il luogo dell'ospitalità, dove dormirete. Non mancherà un piccolo tour di Granara. Da più di un anno associamo al campo di lavoro incontri ludico-riflessivi dedicato ai temi dell'ecologia. Dopo il cambiamento climatico, il picco del petrolio, gli scenari di transizione (de)nuclearizzati, gli immaginari mediterranei di altai dei wuming, il negazionismo climatico, la facilitazione, la partecipazione e alla cittadinanza attiva, questa volta l'incontro di approfondimento del sabato sarà dedicato ai temi dei referendum.

Vi chiediamo a chi partecipa al campo un contributo di 30 euro che comprende i pasti dalla cena di venerdì al pranzo della domenica e l'ospitalità. Il contributo comprende il cibo, ma non il vino.
I numeri sono limitati ed è necessario prenotare! Mandate una mail a: villaggio@granara.org. In seguito alla chiusura delle iscrizioni, invieremo dettagli sul campo.

Evento granara
Questa informativa sulla privacy è una formalità richiesta dalla nuova legge sulla privacy e i cookie dell’UE e la sua ricezione a livello italiano.
Evento granara

Per contatti: centopassi@granara.org


EducAZIONE: tra AVVENTURA, NATURA e COMUNITA'
 Nell'ambito del Villaggio è nata l'associazione educativa "Centopassi" che si prefigge di diffondere tra le nuove generazioni un'idea di ecologia sociale, cioè un'idea di ecologia strettamente intrecciata all'impegno civile e alla sperimentazione di modelli sociali sostenibili.
Il fine educativo della nostra associazione è quello di favorire nel bambino/a e nel ragazzo/a lo sviluppo di una propria identità autonoma, della fiducia in se stesso/a e nella forza del gruppo, quale ambito di cooperazione e confronto, offrendo un laboratorio di socialità dentro e in armonia con la natura.
La via maestra per raggiungere ciò è costituita dall'Avventura cioè dall'esperienza attiva, diretta e ludica dentro un contesto sociale e ambientale insolito e affascinante. 
A Granara il rispetto per la natura non si apprende  con precetti morali. La natura è un'amica e una compagna di viaggio alla quale affidarsi, lasciandosi pervadere dallo stupore della sua bellezza.
La nostra proposta mira ad instaurare relazioni autentiche e durature con il gruppo di bambini/e e ragazzi/e, cercando di coinvolgerli nell'idea di “Villaggio” inteso come comunità di relazioni solidali e di attività eco-compatibili.  Leggi il progetto 


AFFILIATA

 

CAMPI 2012

DATE DEI CAMPI
dal 10 al 16 giugno: AVVENTURA 1 (3°, 4° e 5 elementare)
dal 19 al 23 giugno: SCOPERTA (1° e 2° elementare)
dal 24 al 30 giugno: AVVENTURA 2 (3°, 4° e 5 elementare)
dal 1 al 7 luglio: ESPERIENZA 1 (1°, 2° e 3° media)
dal 8 al 14 luglio: ESPERIENZA 2 (1°, 2° e 3° media)

Per il Campo Autogestione la data è da definirsi.
 

SERATE DI PRESENTAZIONE:

- 30 MARZO A PARMA, ORE 21, PRESSO LIBRERIA  DEI RAGAZZI "LIBRI E FORMICHE"

-  3 APRILE 2012 A MILANO IN VIA VIRGILIO BROCCHI 5 - MM URUGUAY ORE 21 C/O SCUOLA ELEMENTARE

 

 

COSTI
Data la delicata situazione economica in cui tutti ci troviamo, quest'anno l'associazione ha deciso di non aumentare la quota di iscrizione, ma di proporne una maggiore diversificazione:
Quota base: 315 euro
Quota ridotta o gratuita: da discutere e definire con i responsabili dei singoli campi
Quota fratelli: 280 euro per ognuno dei fratelli che partecipano ai campi (anche se di fasce di età diverse)
Quote sostenitori: 350 o 400 euro, un libero contributo a scelta di chi paga la quota che serve per aumentare le possibilità di quote ridotte e a sostenere il progetto di Granara.
Nel compilare la preiscrizione, vi chiediamo di indicare quale quota siete intenzionati a versare.
 

Lo staff educatori:

Gli educatori dei nostri campi estivi sono tutti volontari della nostra associazione, che lavorano assieme e si conoscono da tempo (in alcuni casi da una vita), accomunati dalla passione per l’ecologia.  I responsabili dei campi sono tutti educatori professionisti o insegnanti.
Ogni staff lavora per parecchi mesi alla preparazione di ciascun campo e tutti sono chiamati ogni anno a svolgere una comune attività di formazione. 

    

Laboratori:

L'Associazione Centopassi organizza anche laboratori di un giorno per scolaresche sui temi delle tecnologie appropriate, della bioedilizia e dell'ecologia sociale.
Per avere i dettagli delle proposte contattare i referenti tramite mail.

Gli Spazi:

Lo spazio a disposizione dei ragazzi è notevole. Il Villaggio possiede un grande appezzamento e alcune strutture che  bambini e ragazzi trasformano nel loro regno.

PRINCIPALI SPAZI 

PER INFORMAZIONI GENERALI CONTATTARE 
Giovanni Del Genio centopassi@granara.org

 

Evento granara

 L'acqua è un bene prezioso anche se spesso lo ignoriamo. Per trasportarla lungo gli acquedotti e negli impianti delle case, è necessario spendere molta energia. Un grosso risparmio di acqua rappresenta quindi anche un consistente risparmio di soldi ed energia. Per depurare gli scarichi delle case risparmiando acqua al villaggio ecologico di Granara sono stati costruiti due compost-toilette e un impianto di lagunaggio.

 

 Perchè il Compost-toilet?

Se qualcuno defecasse in una sorgente, e poi pretendesse di dissetarsi con la stessa acqua, verrebbe considerato matto, o peggio. Se questo qualcuno poi inventasse una tecnologia complicata e costosa per immettere feci ed urine nella sorgente e un'altra altrettanto complicata e costosa per rendere quell'acqua nuovamente bevibile, sarebbe certamente considerato matto due volte. Eppure, è proprio quello che stiamo facendo: tutti i giorni io, voi, noi, tutti. La situazione attuale dei nostri servizi cosiddetti igienici è:
I) diluire con acqua potabile urina e feci nel vaso del wc;
2) riversare il tutto in un tubo;
3) convogliarlo sino ad un depuratore, che si suppone possa trattare e rendere innocuo il tutto, dico si suppone perché ciò non è possibile praticamente (o quasi mai);
4) scaricare il residuo a fiume, o nel mare;
5) ripompare l'acqua;
6) renderla più o meno potabile, a costi e a complessità sempre crescenti;
7) reimmetterla nel circuito, e ricominciare da capo.
Logico, no? Spiegabile, magari, come inerzia mentale, e in un'ottica di "dopo di me il diluvio...".
Ed è questo il significato del nostro gesto pluriquotidiano di "tirare la catenella", come si suole dire: consumiamo mediamente qualcosa come 80 litri al giorno, a testa, di buona acqua potabile (fanno, sempre in media, circa 29.000 litri all'anno per persona) per diluire e portare via una quantità di rifiuti personali prodotti in un anno, che starebbero tutti comodamente in due bidoni da 220 litri.
Con il compost toilette (Clivus Multrum) non è più necessario utilizzare l'acqua per smaltire le feci. Così facendo, a Granara si risparmiano la bellezza di 290.000 litri d'acqua all'anno.

 Come funziona il Compost-toilet?

Nel progetto abbiamo realizzato all'interno del compost-toilet un compostaggio aerobico, cioè una conversione delle feci e degli scarti organici attraverso il lavoro degli esseri viventi che respirano con l'aria e che sono presenti nel terreno. Questi sono molto efficienti nella decomposizione e nella trasformazione del compost come i microrganismi aerobici, i quali in condizioni di mancanza d'aria si decompongono (imputridimento) e in seguito sviluppano dei gas maleodoranti. Il compostaggio aerobico funziona quando le condizioni del mucchio presentano la giusta temperatura, umidità e ammucchiamento di materiale nei vari stadi:
· La grossa decomposizione del materiale in uscita avviene attraverso l'azione dei batteri, delle alghe, dei protozoi, dei funghi e di altri piccoli esseri viventi.
· In seguito gli xilofagi provvedono principalmente alla decomposizione della cellulosa e causano il caratteristico odore di sottobosco.
· Alla fine con la quotidianità una quantità di organismi della terra trova la giusta umidità per la digestione delle sostanze organiche insieme ai minerali. Il sistema degli esseri viventi del terreno produce in seguito anche del materiale antibiotico, che è in grado in uno stadio ancora successivo di distruggere i germi delle malattie. Questo compito viene svolto anche dal calore, che si forma durante il processo (attraverso la conversione del materiale organico e del carbonio a diossido di carbonio CO2). In questo modo sicuramente a temperature superiori ai 65°C i germi patogeni presenti nel mucchio del compost moriranno entro 1 ora. (da W. Berger, "Scheisse wird Erde", Kassel 1977).
· Il contenitore deve essere grosso abbastanza da avere un volume minimo necessario per il processo di compostaggio di circa 1m3. Una famiglia di 6 persone produce ogni anno circa 1,4m3(=1000 Kg) di compost. Il contenitore del Clivus Multrum ha quindi un volume di circa 3-4m3, così che deve essere vuotato solamente ogni 2-3 anni. La superficie del contenitore deve essere inclinata, così che il materiale organico scivola sempre più in basso a seconda delle proprie condizioni fino alla porta, dalla quale dopo 1-2 anni si potrà prelevare la prima quantità di compost.
· Il contenitore deve essere ben isolato termicamente in modo da sostenere un proprio autoriscaldamento durante il percorso della massa e di limitare l'emanazione del calore nei dintorni.
· Bisogna quindi fare in modo che l'insieme della mucchio del compost scorra sempre in maniera corretta e non si blocchi, in modo da mantenere le condizioni di vita per gli organismi aerobici. Nel Clivus Multrum si raggiunge questo (oltre che con l'aggiunta di materiale di supplemento che trattenga l'umidità e che smuova la massa come gli avanzi di giardino, il foraggio, la segatura ecc.), attraverso la costruzione di canali per l'aria paralleli al terreno.

 Dopo il Compost-toilet...

I sistemi di depurazione naturale delle acque di scarico sono quelli che presentano vantaggi da più punti di vista:
· hanno bassi costi energetici
· una qualità ambientale maggiore rispetto ai tradizionali sistemi di depurazione
· una integrazione fra il paesaggio e il sistema stesso di smaltimento delle acque reflue, che prevede il loro passaggio in appositi bacini di raccolta, detti appunto "lagune".
· utilizzano il liquame come risorsa e non come rifiuto, permettendo in questo modo di abbassare i costi di mantenimento e in
· permettono una gestione e una costruzione dell'impianto anche da parte di personale non specializzato.
Il processo depurativo che si attua è del tutto analogo a quello che si svolge nei corpi idrici naturali. L'utilizzo di acque stagnanti fertilizzate con liquami richiede superfici elevate. La sostenza organica presente nel liquame, che entra nella laguna, va incontro a reazioni biochimiche che portano alla sua trasformazione sotto forma di fango, alla successiva decomposizione di quest'ultimo e alla sintesi di nuove cellule viventi.
Attraverso questo sistema ciclico, la sostanza organica biodegradabile presente nel refluo, viene, in parte convertita in materia cellulare ed, in parte, gassificata. L'attività del lagunaggio è basata sulla presenza di batteri, alghe, zooplancton e macrofite, i quali vengono introdotti naturalmente dall'effluente, dal vento, dagli uccelli e dagli animali acquatici, nello stesso modo che avviene negli ambienti acquatici naturali (mare, fiumi, laghi, stagni...). Verranno analizzate le problematiche e le soluzioni relative alla comunità di Granara.

Evento granara
Il Granaio di Granara


Il granaio di Granara: nell'Ottocento costruito, abitato, abbandonato, crollato in parte, alla fine del Novecento da noi acquisito, lentamente ristrutturato, grazie a campi di lavoro e di apprendimento, in paziente autocostruzione, con pietre, legno, terra...                         E' diventato il nostro Granaio perche' ci auguriamo sia una riserva di energie, nutrimento e calore per tutti quelli che lo faranno vivere.

Il Granaio si aggiunge agli spazi comuni di incontro, studio e sperimentazione (la stalla, il circo-teatro, il palco all'aperto, la radura della grande quercia, le capanne sugli alberi, la casa in terra e paglia, i prati), e di servizio (i prati per le tende, i bagni a secco, le docce solari) che sono la base logistica di tutte le attivita' residenziali che si sviluppano al Villaggio.
 
Il Granaio è una struttura ospitale, non turistica. E' un mezzo per rendere possibili le attivita' residenziali del Villaggio, a disposizione dei soci delle associazioni di Granara: VillaggioEcologico, TeatroGranara, CentoPassi e la nascente Associazione Granaio di Granara.

Il Granaio è destinato dall'Associazione Villaggio Ecologico di Granara al supporto logistico delle attivita' residenziali del villaggio: le settimane di educazione ambientale dell'Avventura, i campi di lavoro e autocostruzione, il Granara Teatro Festival, i laboratori di formazione e sperimentazione...

Inoltre, il Granaio puo' essere utilizzato da chi voglia conoscere il Villaggio e condividerne le forme di socialita' e autogestione: singoli o gruppi,  iscrivendosi all'associazione Granaio di Granara, potranno usufruire di uno spazio al chiuso per dormire, una grande cucina, una sala per mangiare e una sala laboratorio.

Evento granara

GRANARA FESTIVAL - XIII edizione 

3-9 Agosto /Villaggio ecologico di Granara

Evento granara

Il sole può produrre energia elettrica attraverso i pannelli fotovoltaici. Possono esserei connessi alla rete elettrica oppure impianti isolati.

Impianti connessi in rete

A granara abbiamo installato 3 impianti grid-connected in conto energia, per un totale di 5 kw, progettati e iinstallati con il gruppo di installazione ecoriSOLuzioni 

Producono in totale 6040kwh all'anno (3,2 ton CO2 evitate) in grado di coprire il fabbisogno di energia elettrica sia delle case sottostanti, sia delle le attività del villaggio.

1kw casa ex-comune di granara si sopra

1kw casa E di granara di sopra

3kw granaio luogo dell'ospitalità

 

Impianto isolato al centro di documentazionesull'ecologia

Foto

Evento granara

Le caratteristiche degli eventi prodotti o ospitati sono l’indipendenza, la sperimentazione dei linguaggi, l’incontro tra chi inizia a imparare, chi produce, tra chi è curioso e chi ha una

Evento granara

Anche quest'anno parteciperemo a :