Facilitazione e nonviolenza

La facilitazione è una pratica ormai molto diffusa, che viene però pensata e agita con modalità molto differenti fra loro sulla base delle premesse teoriche ed epistemologiche con cui ci si approccia ad essa. Per noi “fare” facilitazione significa occuparsi, all’interno di una collettività, della coerenza fra mezzi e fini, fra teoria e pratica, aver cura della relazione fra come ci si organizza, si comunica, si decide, si confligge e i princìpi e le finalità che si dichiara di voler promuovere. In particolare, proponiamo attività di formazione alla facilitazione presso le realtà di economia solidale e partecipiamo al gruppo di lavoro nazionale sulla facilitazione del Tavolo RES.

Secondo il nostro approccio ecologico-sistemico orientato alla nonviolenza (TSEN), i seminari di formazione che proponiamo si strutturano secondo i seguenti macrotemi:

a) L'organizzazione come struttura di facilitazione

- Le forme dell’organizzazione: gruppo o rete?

- La tessitura invisibile: morfologia delle reti

- Il potere della rete: legami senza lacci

 

b) La facilitazione delle dinamiche di gruppo

- Dagli atti comunicativi al contesto di comunicazione

- Il conflitto: competenze personali e cultura di gruppo

- Potere, poteri, ruoli e deleghe

 

c) La facilitazione delle decisioni

- La decisione come processo

- Il ruolo del dissenso

- Il metodo del consenso: né maggioranza, né minoranza (ma neppure unanimità)

I seminari di formazione sono rivolti a tutti coloro che desiderano approfondire la comprensione delle dinamiche di funzionamento dei/delle gruppi /reti.  Sono previsti percorsi di formazione e supervisione personalizzati su richiesta di singoli gruppi.